L’indagine di Mystery Shopping costituisce una sorta di “specchio segreto” con il quale il committente riesce a percepire cosa accade “realmente” nei propri punti vendita, agenzie, filiali ecc. Attraverso le indagini di mystery, perciò, si possono acquisire molte più informazioni concrete di quante se ne possano immaginare.

Si tratta, perciò, di un sistema di verifica, valutazione e misurazione di prodotti, processi, argomentazioni di vendita, percezioni dei clienti, per individuare le best e le worst practice e ridefinire i processi, identificare nuovi argomenti di vendita, creare modelli di incentivazione.

A cosa serve

  • Verificare se gli standard fissati sono rispettati
  • Verificare la fedeltà e l’abilità della propria rete di promotori e agenti
  • Verificare il proprio posizionamento rispetto ai competitor (benchmarking)
  • Misurare ed innalzare la qualità del servizio effettivamente reso al cliente

Aree di indagine

  • Grado di cortesia, chiarezza e comprensione dei bisogni
  • Grado di conoscenza dei prodotti
  • Rispetto delle procedure
  • Tecniche di vendita / Efficacia commerciale
  • Esperienza di acquisto
  • Monitoraggio di sistemi di incentivazione
  • Disposizione di prodotti e materiale informativo
  • Coerenza del punto vendita rispetto al format
  • Tempi di attesa per il cliente
  • Osservazione dei comportamenti
  • Test sui servizi al cliente
  • Benchmark con  i competitors

 

Focus Marketing  dispone di una rete di oltre 1000 Mystery shoppers presenti a livello capillare in tutte le regioni italiane, rete in continuo aggiornamento ed evoluzione.

Si tratta di uomini e donne dai 20 ai 65 anni, con diversi profili socio-economici e professionali: dal lavoratore autonomo al professionista, dagli insegnanti agli impiegati, dalle casalinghe ai pensionati ed agli studenti.

Ciascun Mystery shopper entra a far parte della rete solo dopo aver soddisfatto rigorosi criteri di selezione, quali: esperienze di studio e di lavoro, adesione ai codici di riservatezza e di deontologia.